Cos’è la consulenza?
La consulenza è un momento (della durata di 1 ora) di dialogo dedicato a chi chiede supporto protetto dal segreto professionale.
Cosa ti puoi aspettare?
Puoi aspettarti discrezione, professionalità, empatia, e attraverso un percorso concordato e calibrato appositamente su di te, qualora se ne valuti la necessità, dopo un primo passo da compiere insieme di consultazione necessaria per conoscersi, si mette a fuoco il problema e la domanda intorno alla quale ruota il bisogno.
Come? Il mio approccio
Premettendo che il tipo di terapia e quindi di tecniche utilizzate dipendono dai bisogni, dalle risorse interiori del paziente e dalle richieste che vengono poste al terapeuta, potrei riassumere la terapia junghiana con queste parole:
“La sofferenza non ha solo una causa, ma anche una finalità, un senso, una direzione, uno scopo. Il mio modo di lavorare non è l’equivalente psicologico di una cura termale, ma è volto a rinnovare la personalità attraverso la scoperta dei propri talenti, risorse, e del senso nascosto di quello che si sta vivendo”.
L’incontro del paziente con il terapeuta fa sì che attraverso il dialogo l’individuo scopra qualcosa di più di quello che conosce su se stesso, con lo scopo di realizzare la propria esistenza. Il sintomo dei disagi è una manifestazione superficiale, come un campanello d’allarme, con radici profonde, che ci chiede di essere ascoltato: dietro di esso si cela il senso profondo della nostra esistenza. Affrontare la sofferenza scoprendone il senso è permettere a noi stessi di trasformarci in quello che siamo destinati ad essere.
Ciò fa parte di un percorso profondo e individuale, il cui tempo ed energia è strettamente legato alla motivazione e alle risorse di ognuno.